
Ed eccomi finalmente a ripostare qualcosa… Mi sono ripreso dalla 3 giorni di metallo dell’evolution festival e adesso posso scrivere due righe come sorta di recensione…
siamo arrivati a toscolano mentre suonavano i methedras, ma nn posso dire niente di loro perchè stavamo montando la tenda
; poi sono saliti sul palco i the famili che sinceramente a me non hanno detto molto… dopo di loro è stato il turno dei machbet. la vera sorpresa del primo giorno. Io li conoscevo già ma non li apprezzavo granchè, invece devo dire che dal vivo sono proprio bravi!! e la cantante è proprio bella (tra l’altro una delle poche cantanti del metal che si veste in maniera “normale” e femminile senza esagerazioi dark o altre cazzate) Dopo di loro è il turno dei Dark Lunacy, band che era presente all’evolution anche lo scorso anno. Bhe, come l’anno scorso non mi hanno detto granchè… death metal… pittosto noioso… bho… Ed ora i Labyrint, bel concerto il loro, con i fan che si esaltano per i pezzi del periodo di Olaf Torsen e non per i nuovi pezzi. Neanche da dire che a me invece i pezzi old style fanno caccare mentre quelli nuovi esaltano. Proprio bravi i labyrint peccato abbiano perso seguito (immeritatamente) dopo l’uscita di olaf “riffone power metal del cazzo” torsen… LA sera scendono in campo i death SS e noi ce ne andiamo a dormire dopo aver sentito High tech jesus… I death ss proprio non mi piacciono…. Su questa prima giornata posso dire una sola cosa: anche se la cosa è fatta di sicuro per promuovere le band italiane, non mi pare giusto che vengano ammassate tutte al venerdì, a me sa più di ghettizzazione… Poi lo sanno tutti che i metallari italiani sono esterofili quindi vengono direttamente il giorno dopo e così è stato. Era meglio mischiarle alle band dei giorni successivi così anche qualche stronzetto (di quelli che si pappano tutta la merda scandinava (che per l’80 è merda)) magari li sentiva…
Secondo giorno apre all’insegna del power metal scontato e pacchiano che tanto piace al metallaro medio : I nostrani Arthemis seguiti dai francesi nightmare. Ai punti vincono i nostri ma si fa quasi fatica a distinguere i due gruppi… Poi arrivano i Livornesi ELDRITCH e si cambia tiro!!! Grandiosi gli Eldritch, con Terence Holler super frontman che continua a incitare la folla come uno scalmanato sin dall’entrata condita da bandierone tricolori e inno nazionale chitarristico, un vero genio!!!Sono loro i migliori del sabato dio boia!!! alla faccia di tutti. Chi non salta è un francese!!! Si entra nel folk dei korpiklaani gruppo accolto da marea di folla esagitata, forse l’unico gruppo penalizzato da un suono odioso… i violini sono un po’ mangiati… però loro sono talmente dei pazzi che ci si diverte davvero!!!grandi, personaggi fuori dal mondo!!! eccoci, un sound check interminabile, sessantacinquemila violinisti duecento oboi altre mille merdate ed ecco gli haggard… sto cazzo di gotich metal tedesco, parti sinfoniche (carine) parti cinghiali noiose, buoni per i crucchi, non per me. Ed ora è il momento dei tristania, anche loro ghotic… tristania nuova versione perchè il vecchio mastrmind adesso ha formato i sirenia. Mi pare tanto che con lui se ne sia andato via tutto quello per cui valeva sentire sto gruppo… Ecco i primi “vecchietti” del festival : i destruction. Solito show spaccaossa, carnaio a più non posso. Se piacciono sono il massimo, se non piacciono annoiano. Inossidabili, anche nel non voler mai modificarsi… Signori: ecco a voi i Nile!!! Mamma mia che macchine da guerra!!! Mai sentito il grind-brutal a mille all’ora suonato così bene puttana eva!!! Batterista geniale!!! Il chitarrista e cantante principale è una macchina (oltre probabilmente ad essere uno spostato mentale
), il bassista nuovo fantastico ma io mi sono affezionato all’altro chitarraio, il panzone biondo che ti spaccava il culo con il suop carnaio e rideva come un bambinone!!! Fantastico concerto, grande risposta di publico. Finito questo massacro ci prepariamo ad accogliere l’altro gruppo che c’era anche l’anno scorso: Dark Tranquillity. Sempre geniali, assolutamente dei maestri (altro che quella mandria di band del cazzo svedesi che ne hanno copiato il sound). Show perfetto, spaccaossa e melodico al punto giusto. Stanne sempre in forma, si vede che il gruppo è apprezzato nella penisola e lo se ne accorgono. Geniale quando ha parlato, come hanno fatto tutti, della vittoria dell’italia ai mondiali di calcio. Dice:”fate un urlo per i Dark Tranquillity”, poi “fate un urlo per la vittoria dei mondiali” e poi “mmmmm, non contiamo niente contro il calcio” mitico!!! Finito questo concertone ci aspetta il finale di giornata: Within Temptation e CRadle of filth. I primi un gruppo che non mi dice nulla nella maniera più assoluta, grandi tastieroni, una tipa che canta ritenuta geniale dai più e del metal di merda a condire il tutto… mah… I crdle of filth poi si fanno notare per la mandria di idioti che hanno portato vicino (il festival si riempie di darkettoni e darkettone a gogo) ma per il resto la prestazione è terribile… buonanotte per il secondo giorno…
La domenica incomincia bene: thrash metal al posto di power metal, un buon passo avanti. I Kaiser aprono spaccano davanti ai pochi presenti (sarà l’ora, sarà l’ignoranza, tantè…) facendo tutte le migliori canzoni del loro album di debutto “Kaiserhof”… Cosa ho detto? niente power? figuriamoci, è i momento dei nostrani sacred sphere. per loro vele il discorso fatto per arthemis e nightmare. A causa di un ritardo suonano prima i Sadist degli Einsiferum. Bene mi pare il caso di dire Italians do it better. Grandi Sadist. Grande ritorno. Geniale il chitarrista tastierista (ma come fa????? a suonare tastiere e chitarra in contemporanea???) bravissimo il bassista e premio personaggio va al cantante che una volta rimasto in mutande alla richiesta “togliti anche quelle” risponde con un “nn sarebbe un bello spettacolo e farebbero chiudere il festival, che invece deve continuare per molti anni ancora”!! Bene, sono arrivati gli Einsiferum e dopo aver detto che noi abbiamo vinto i mondiali ma che loro a hockey sul ghiaccio ci battono ogni sera (e chi cazzo se ne fotte???) ci propongono un bel concerto, ben eseguito per poi lascire lo spazio ai finnici Fintroll!!! Potenti cazzo!!! Anche qua si vede lo stile di chi ha inventato un genere altro che balle… Cambio di sonorità completamente, si passa ai the gathering. Gran bello show il loro, ci stà anche un momento di “stacco”… Simpatica la cantante (oltre che brava), bravi tutti. Non si tirano di certo in dietro nel proporre i pezzi più duri del loro repertorio. Bello,bello. Degli armored saint e degli atheist non mi sento di dire niente perchè non li ho sentiti con attenzione (la fame premeva)… E poi bisognava ricaricarsi per il gran finale. Amon Amarth. Che dire. Fantastici. Il cantante è sempre di più il mio mito. Un colosso!!! Molti pezzi dall’ultimo fate of norns, pezzi che live acquistano una carica immensa, l’immancabile Victorious March apice di un concerto impeccabile. Pubblico in visibilio. Un armata pronta all’invasione. è ora di tuffarsi “under the moonspell“. Lo devo dire, a me i primi moonspell non dicono niente, io sono un fan del periodo più sperimentale “butterfly effect” “darkness and hope” “the antidote”. Bene, non avevo ancora ascoltato “memorial”. Ecco perchè avevo speranze. Niente. Loro evidentemente hanno nostalgia del periodo più bastardo e quindi giù con canzoni da “wolfheart” a manetta e molti pezzi anche da memorial (che sembra un wolfheart moderno)… Solo opium mi risolleva… Peccato
Però tranquilli!!!! Eccoli!!!! Sono Loro!!! Immensi: Death Angel!!! Un gruppo storico del thrash metal della bay area!!! Un gruppo geniale. Non a caso ho messo una loro foto all’inizio del post: i migliori!! Alla faccia di tutti. Il loro show non so neanche come definirlo. Il problema è che questi 5 spaccano alla grande e suonano alla grande e intrattengono alla grande. Lasciatemelo dire: evviva il thrash bay area style cazzo!!!!!!! La parola fine la mettono i mitici saxon. Sempre in forma il biondo leader nonostante gli anni che passano. I grandi “padri” della tre giorni. Fine.
Bello anche quest’anno l’evolution, speriamo che continui. A lungo. Grande l’organizzazione anche. See ya in 2007?